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blog di francesco latteri - scholten
Urgente Solidarietà: Grave il Prof. Mons. Antonio Livi ex Decano della Lateranense. Con meno di 600 Euro di pensione non può affrontare le cure.
post pubblicato in società, il 3 febbraio 2019

E' uscito dal coma ma versa in gravi condizioni.
Rampante, rigoroso, a volte forse discutibile. E' così che ricordo il Prof.Antonio Livi mio ex Decano e Docente di Logica Aletica (e altre discipline) alla Pontificia Università Lateranense. “Professore o Monsignore?” ebbi una volta l'audacia di chiedergli: “Professore, perché il ruolo è quello”. Definito da alcuni “Integralista e fondamentalista” per il suo sostegno della Tradizione – e Tradizionalista è probabilmente il termine che gli si addice di più – non disdegnava il confronto anche con chi era lontano dalle sue posizioni: ci lasciò tutti a bocca aperta quando ci portò in Aula nientemeno che Gianni Vattimo in persona e ci fecero assistere ad un dibattito Filosofico vero tra due Grandi. L'ho ancora dettagliatamente impresso nella memoria. In qualità di Decano, incarico nel quale, durante i miei studi si alternò con la Prof.sa Angela Ales Bello, contribuì in modo significativo al rinnovo dei piani accademici 


ed al rilancio della Pontificia Università Lateranense. A lanciare l'appello per Mons. Livi è Marco Tosatti in data 31.1,2019 riprendendo anche l'appello dello stesso Mons. Antonio Livi sul proprio Fidesetratio.it. Il coma di metà ottobre u.s. è superato ma le condizioni restano gravi, così lo stesso Prof. Livi. Le precarie condizioni di salute tuttavia hanno costretto ad un confronto con la propria situazione economica: “Mi resi conto che le mie condizioni finanziarie erano precarie. La pensione minima che ho dallo Stato non raggiunge i 600 Euro mensili”(A. Livi in fidesetratio.it). “Chiedo a tutte le persone che pure amano Dio di permettermi di trascorrere nella serenità del Cuore la mia dolorosa agonia. Io mi sento comunque 


obbligato da Dio a pregare perché Egli perdoni tutti...”. Così l'appello di Mons. Antonio Livi che chiude con il riporto del suo conto su cui intestare eventuali donazioni anche minime: Antonio Livi,
 Intesa San Paolo Filiale di Tolfa  IT35 P030 6939 4610 0000 0051 122
Mi permetto una osservazione personale: le condizioni di indigenza di Mons. Antonio Livi sono, come già per San Pio da Pietrelcina, la testimonianza più autentica della sua integrità ed onestà. Un abbraccio Professore.
francesco latteri scholten.
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