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blog di francesco latteri - scholten
Umbria e Turingia: la fine di un'Era nel tracollo dei “Centri”.
post pubblicato in politica, il 28 ottobre 2019

C'è certamente del vero nell'affermazione che in Umbria vi sia stata la fine di un'epoca storica, quella di ben cinquant'anni di governo della sinistra. Il vero tuttavia, non è solo questo, così come non è solo la vittoria netta e schiacciante di Salvini né il tracollo dei 5Stelle. La verità è altra e più vasta e non è una verità solo italiana, come ben dimostrano le concomitanti elezioni in Turingia in Germania. Le elezioni nelle due piccole regioni europee mostrano, sebbene con differenze, delle similitudini assai notevoli ed importanti. La prima e forse storicamente più importante, è lamarginalizzazione del “Centro”: il “centrosinistra” ed il “centrodestra” non sono più detentori dei maggiori blocchi di voti: CDU, SPD e Forza Italia hanno ormai dimensioni nettamente inferiori al 10%. La seconda è che le dimensioni “usuali” di questi partiti sono assunte oggi da partiti diversi e relativamente nuovi: la Lega (ben 57%), la AfD (24.5%, +50%) e DieLinke (29%). La terza è che insieme al “Centro” scompare anche la nozione classica di “Destra” e “Sinistra” ormai priva di senso. La Lega, così come la AfD – con buona pace di quanto cercano di costruire ancora alcuni politologi, politici e giornalisti – nulla hanno a che fare con il “Ventennio” e queste elezioni del resto evidenziano quanto sosteneva già Pier Paolo Pasolini e quanto ripete oggiDiego Fusaro ossia che si parli a 


gran voce di antifascismo (da parte di CDU, SPD, PD, M5S) in assenza di fascismo per colpire chi non è come loro. Operazione fallita“Il Novecento secolo delle ideologie” come lo definiva Bracher (edizioni Laterza) è finito. Il fatto è che quelli che una volta erano i rappresentanti popolari si sono trasformati – tradendo le proprie origini – in rappresentanti di fatto delle nomenklature bancarie come del resto evidenziano a) in modo lapalissiano le normative anticontanti che, introdotte con il pretesto della lotta all'evasione fiscale, altro non fanno che pompare milioni nelle casse delle Banche sovratassando i cittadini per ogni singola transazione o, ancora b) il favoreggiamento dellaimmigrazione di massa i cui sostenitori, sempre gli stessi, la Storia mostrerà essere, come bene dice Diego Fusaro (ma anche Alexandr Dugin, Maurizio Blondet e Mohammed Konaré), i veri nuovi negrieri e schiavisti di oggi o, di nuovo ancora c) le politiche eutanasiste, abortiste e LGBT che di fatto 


portano alla estinzione ed alla sostituzione etnica. Insomma il quadro che potremmo definire PostNovecentesco è connotato sempre più dall'abbandono delle ideologie e da una contrapposizione sempre più netta anche sul piano politico tra poveri (il 90%) e ricchi (il 10% che detiene il 90% della ricchezza), da ProLife e anti. Le differenze tra Umbria e Turingia sono invece date dal tracollo in Italia della “costola pazza” del PD, ovvero il M5S (7.4%) mentre in Germania comincia a vacillare anche la maschera dei DieGruenen nati come alternativi sinistroidi con presenze radical chic ma invero da sempre ben sovvenzionati e 


foraggiati dietro le quinte dall'industria pesante tedesca: solo un misero 5,5%. Insomma è al tramonto l'era di Angela Merkel ma anche di Silvio Berlusconi e dei loro omonimi di SPD e PD. The Wind of Change comincia a soffiare.
francesco latteri scholten.
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