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blog di francesco latteri - scholten
Crisi di Governo ovvero il ritorno a ideologie ch'erano finalmente superate. Taormina: si ritiri la Sfiducia
post pubblicato in politica, il 13 agosto 2019

Si torna al passato ideologico, che tristezza... finalmente c' era un Governo non ideologico, che rappresentava gl' italiani e che, sia pure tra qualche litigio, finiva per trovare la quadra, che, bene o male, le cose degl' italiani - Migranti, Reddito di Cittadinanza, etc, - le faceva. Ora si torna al passato, alle ideologie, a quelle contrapposizioni nefaste che hanno fatto tanto danno all' Italia ed all' Europa nel Novecento. È che la maggior parte tra la gente e tra i politici non è capace di uscire da quegli schemi mentali perversi. È come concludeva "l'uomo folle" nel celebre aforisma de "La Gaia Scienza": "questa realtà è ancora troppo nuova perché gl'uomini possano vederla..." Ahimè, l'Emiciclo del Parlamento, i Media e la gente sono in sintonia con questo marasma da cui pareva esser trovata – tra diffocoltà – la via d'uscita. L'unica voce fuori dal coro è quella dell'Avv. Carlo Taormina sul suo profilo facebook, che condivido in pieno e che articola più approfonditamente la breve sintesi fatta. In particolare il Cavaliere del Foro sottolinea che “Entrambe le forze avrebbero dovuto lavorare e dovrebbero lavorare per avere insieme la maggioranza assoluta e vorrei segnalare che, mettendo insieme i valori dei sondaggi di Lega e M5S, ancora oggi il risultato ci sarebbe. Aver ragionato 


diversamente è’ la principale stoltezza culturale che di sia consumata in questo giorni. Poiché tutto è’ ancora rimediabile, vorrei anche ricordare che il sondaggio prima della apertura della crisi dava la maggioranza degli italiani favorevole al governo gialloverde. Questo fa capire l’errore di Salvini di aver sentito sirene fatte di bieco potere assoluto piuttosto che pensare all’Italia nuova che si stava delineando, senza contare che le forze fatte di bieco potere, appena conseguito l’obiettivo,avrebbero fatto di tutto per ridimensionarlo all’insegna della fascistizzazione dell’Italia anche per l’intesa con la Meloni. La corda l’ha fatta veramente spezzare Di Maio con il voto sul Tav (io sono anti Tav):una cosa inutile e degradata a fatto ideologico, insieme ad altre provocazioni che il nostro capo politico si doveva risparmiare sapendo il grande compito che la storia ha assegnato al Movimento: l’errore di personalizzazione è’ certamente stato grave perché la politica nuova passa appunto per il movimentismo e non per gli individualismi. Detto questo, i due leaders sappiano con chiarezza, facendo anche qualche riflessione sui possibili risultati elettorali, che gli italiani vogliono questo governo e non vogliono le elezioni: risultati come il reddito di cittadinanza e il blocco 


dell’immigrazione sono cose che hanno saldato il rapporto del cittadino con quella politica per la quale ad un certo punto hanno sentito solo schifo Ora, io vengo dalla vecchia politica, ne ho conosciuto le nefandezze, ho visto il baratro della criminosità della politica e rabbrividisco quando sento ancora starnazzare intimidatoriamente un Berlusconi, che non conosce vergogna, una Meloni che è’ più fascista di Mussolini, unoZingaretti, un Franceschini che non si sa perché ancora parlino, unRenzi messo in croce dalla storia, che prospettano barricate contro questo governo perché vogliono frantumare il nuovo, vogliono asfaltare il cambiamento per fare quello che hanno sempre fatto: la sporca politica partitocratica che fa essere il nostro Paese ai primi posti della corruzione nel mondoMatteo e Luigi,volete questo? Se sì, allora siete più criminali del sistema che staccate affondando perché avete detto cose molto diverse e c’è verso che gli italiani, cadendo nella confusione e nella disperazione, dicano: votiamo per i vecchi criminali perché almeno loro dichiarano di essere criminali e così non andiamo incontro a sorprese”. Significativa la conclusione dell'Avv. Carlo Taormina, che anch'essa condivido: “Ho voluto un poco enfatizzare il mio discorso ma io credo che ci 


sia una sola strada,se avete una coscienza e volete dare una speranza agli Italia. EVITATE LA CRISI,SALVINI RITIRI LA MOZIONE DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DI CONTE,RIMETTETEVI INTORNO A UN TAVOLO E RIMODULATE IL CONTRATTO. VI DICO ANCHE CHE GLI ITALIANI SONO PRONTI A QUALSIASI SACRIFICIO,ANCHE SULL’IVA,PURCHÉ DI PARLO CHIARO E SI DICANO,TRA LE COSE DA FARE,QUELLE CHE SI POSSONO FARE. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È’ PIÙ DI PROGRAMMA MA DI FORMULA POLITICA:O ILNUOVO O IL VECCHIO.” Appunto, come nella mia premessa: una nuova politica ed un nuovo Governo finalmente non più ideologici e rappresentativi dell'Italia e degl'italiani, che tra sane litigate portava avanti la loro volontà, o il ritorno al marciume corrotto delle vecchie ideologie. Insomma Di Maio si ravveda e Salvini ritiri la Sfiducia... purtroppo ci credo poco.
fancesco latteri scholten.

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